Attività per le scuole

Cerveteri

L’antica Caere si estendeva su un vasto pianoro tufaceo triangolare e le più antiche testimonianze dell’abitato etrusco risalgono al IX-VIII sec. a.C.

La città intrattenne notevoli ed importanti rapporti commerciali con la Grecia e poiché i suoi abitanti furono tra i pochi a non praticare la pirateria, Agylla (questo era il suo nome per i Greci) fu l’unica città etrusca ad erigere un proprio thesauros a Delfi.

Nel centro storico della cittadina moderna visiteremo il Museo Nazionale Archeologico Cerite (allestito nel Castello Ruspoli, a seguito della cessione della rocca medievale allo Stato in memoria della principessa Claudia Ruspoli), che consente di conoscere le diverse fasi culturali di Caere, fino all’età della romanizzazione.
I materiali conservati nel Museo, esposti in ordine cronologico, provengono soprattutto dalle necropoli che circondavano l’antico centro urbano: materiali protostorici, corredi delle tombe, buccheri sottili, ceramiche d’importazione greca, ceramiche locali d’ispirazione greca, ceramiche etrusco-corinzie, anfore tirreniche; tra tutti questi manufatti spicca senz’altro il Cratere di Eufronio (VI sec. a.C.) con scene tratte dall’Iliade.

Nella Necropoli della Banditaccia è testimoniata tutta l’evoluzione degli usi funerari attraverso i secoli, dell’incinerazione all’inumazione della salma, in tombe a pozzetto, a fossa, poi a camera. In questa necropoli non solo entreremo nelle tombe, ma sarà possibile anche arricchire la nostra esperienza conoscitiva grazie a delle animazioni audio-visive accompagnate dalla voce narrante di Piero Angela.

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